Itinerario 01:
CIVITELLA DEL TRONTO Riserva Naturale "GOLE DEL SALINELLO"
Meravigliosa città d'arte racchiusa nell'area del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. La località, recentemente inserita nella prestigiosa associazione de "I Borghi più belli d'Italia", è famosa per la sua fortezza storica, una delle più possenti d'Italia (oltre 25.000 mq. di superficie), nota nel Medioevo e nel Risorgimento per i memorabili assedi subiti nel 1053, nel 1557, nel 1798 e nel 1806.
Nel 1861 fu l'ultima roccaforte del regno borbonico ad arrendersi, dopo un assedio di oltre sei mesi, alla nascente unità d'Italia.
La Riserva Naturale e paesaggistica delle "Gole del Salinello" (strettissimo canyon con pareti a strapiombo scavato dal fiume Salinello tra la montagna di Campli e la montagna dei Fiori), nel Parco Nazionale del Gran Sasso-Monti della Laga, è compresa in buona parte nel territorio di Civitella del Tronto e rappresenta uno dei luoghi più spettacolari e selvaggi dell'intero territorio abruzzese. All'ingresso delle Gole si trova la preistorica grotta dell'eremo di Sant'Angelo.
Itinerario 02:
Distanza da Resort Olympus Residence Alba Adriatica :45 Km 1 Giornata
1. SANTUARIO di S. GABRIELE
2. ISOLA DEL GRAN SASSO
3. CASTELLI e le sue pregiate ceramiche
4. Abbazia di S.MARIA DI RONZANO
1. SANTUARIO di S. GABRIELE
Il santuario di san Gabriele dell'Addolorata, ai piedi del Gran Sasso, è tra i più conosciuti in Italia e in Europa. Una recente classifica lo colloca tra i primi quindici santuari più frequentati del mondo. Due milioni di devoti vi arrivano ogni anno per pregare sulla tomba del giovane studente passionista San Gabriele dell'Addolorata. La sua fama non conosce confini. Sono almeno un migliaio le chiese a lui dedicate nei vari continenti. Un casello autostradale, ponti, viadotti, piazze, parcheggi, strade, scuole, ospedali portano il suo nome. Migliaia di persone nel mondo si chiamano Gabriele o Gabriella in suo onore. Un santo che attira ogni anno milioni di pellegrini, affascinati dalla sua vita e richiamati dai numerosi miracoli che Dio continua ad operare per sua intercessione. Il santuario dedicato al giovane santo è divenuto, in questi ultimi decenni, uno dei fenomeni più singolari della religiosità popolare nell'Italia di fine millennio. La fama del santo dei miracoli si basa su una ininterrotta serie di fatti soprannaturali, testimoniati da migliaia di ex voto donati al santuario
2. ISOLA DEL GRAN SASSO
L'antica Insulam, nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, è situata ai piedi della montagna più alta degli Appennini e nel suo territorio comunale si erge la vetta del "Corno Grande" (2.914 m., la principale cima della dorsale montuosa che attraversa longitudinalmente l'intera penisola italiana). Il piccolo borgo di origine medievale è ricco, oltre che di bellezze naturali, anche di monumenti di notevole interesse storico-artistico, come, ad es., la suggestiva abbazia di S. Giovanni ad Insulam. La località è celebre per la presenza, a poche centinaia di metri dal centro storico, del Santuario di San Gabriele dell'Addolorata, "Santo dei giovani" e "Patrono d'Abruzzo". Il Tempio, fondato da S. Francesco d'Assisi nel 1215, è uno dei Santuari più visitati al mondo.
3. CASTELLI e le sue pregiate ceramiche
Il piccolo centro, situato ai piedi dei Monti Camicia (2.564 m.) e Prena (2.561 m.), nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, è compreso nel prestigioso club de "I Borghi più belli d'Italia" ed è celebre per l'arte della ceramica, conosciuta già in epoca pre-romana. Molti capolavori in maiolica realizzati dagli artisti di Castelli sono esposti nei più importanti musei del mondo. Sono senz'altro da visitare, poco fuori dal paese, la piccolissima chiesa di S. Donato, con volta in pregevoli mattoni maiolicati del XVII secolo e il Museo della Ceramica, che espone pezzi di inestimabile valore.
4. Abbazia di S. MARIA DI RONZANO
Lungo la strada che conduce a Castelli e Isola del Gran Sasso, in territorio di Castel Castagna, località celebre per la produzione di ottimi salumi e formaggi pecorini, si trova l'abbazia di S. Maria di Ronzano, stupendo monumento risalente al XII secolo, che presenta pregevoli affreschi absidali del 1181 e conserva autentici capolavori quali la statua lignea dell'Assunta con Bambino (XI sec.) e due croci dei secoli XII e XIV. Il belvedere del borgo di Castel Castagna è il luogo ideale per ammirare da vicino la maestosità del massiccio del Gran Sasso d'Italia, la montagna più alta dell'intera catena appenninica (2.912 m.). (N.B. L'abbazia dovrebbe essere aperta il sabato e la domenica dalle ore 11 alle ore 12. Per informazioni più precise o per visite al di fuori degli orari stabiliti, contattare il comune di Castel Castagna - 0861 697250).
Itinerario 03:
Distanza da Resort Olympus Residence Alba Adriatica :35 Km 1/2 Giornata
ASCOLI PICENO
Ascoli Piceno è una delle città monumentali d'Italia e senza dubbio una tra le più belle e magistralmente conservate. Il suo centro storico è interamente costruito in travertino, una roccia estratta dalle cave del territorio, ed ha come fulcro la rinascimentale piazza del Popolo dove si trovano alcuni degli edifici più importanti tra i quali il palazzo dei Capitani, lo storico Caffè Meletti e la chiesa di San Francesco.
Altro perno cittadino è lo spazio urbano di piazza Arringo, la piazza più antica di Ascoli, dove si elevano il medioevale battistero di San Giovanni, la cattedrale di Sant'Emidio, che racchiude al suo interno la cripta dedicata al santo patrono. Vi sono inoltre il palazzo Vescovile, il palazzo dell'Arengo, sede della pinacoteca civica e di alcuni uffici comunali. Non solo le piazze, ma anche le strade ed i vicoli di impronta schiettamente medievale chiamate rue contribuiscono a caratterizzare il centro storico come via Pretoriana, via di Solestà, via delle Stelle, via Soderini, via del Trivio, antico cardo e corso Mazzini.
Tra i monumenti da visitare: il ponte Romano di Solestà, tra i pochi in Italia, visitabili anche al suo interno, le rovine del teatro romano, le grotte dell'Annunziata, ciclopica costruzione del periodo romano, la Fortezza Pia ed il Forte Malatesta, il palazzetto Longobardo con la torre degli Ercolani, una delle poche torri superstiti tra le decine che compaiono nelle cronache medioevali, in ricordo delle quali Ascoli ha il soprannome di Città delle cento torri.
Itinerario 04:
Distanza :100 Km 1Giornata
1. L’AQUILA
2. CAMPO IMPERATORE CASTEL DEL MONTE
3. CASTEL VECCHIO CALVISIO ROCCA CALASCIO SANTO STEFANO DI SESSANIO
1. L’AQUILA
Visitare la città d'arte più importante della regione, che si è meritata i prestigiosE attribuzioni di "Firenze d'Abruzzo" e "Salisburgo d'Italia". Numerosissimi, infatti, sono i preziosi monumenti e i incantevoli palazzi che impreziosiscono il capoluogo abruzzese, ubicato alla sinistra del fiume Aterno, nel Parco Nazionale del Gran Sasso-Monti della Laga, tra panorami maestosi e pittoreschi che culminano, a nord-ovest, con l'imponente massiccio del Gran Sasso d'Italia (2.914 m.). I monumenti più celebri sono la straordinaria basilica di S. Maria di Collemaggio (XIII sec.), simbolo della città ed una delle pochissime chiese al mondo ad avere una Porta Santa (viene aperta ogni anno, il 29 agosto, in occasione della "Perdonanza Celestiniana"); la maestosa basilica di S. Bernardino (XV sec.), la chiesa più grande della regione; il poderoso Forte cinquecentesco, una delle principali fortezze presenti in Italia, chiamato anche "forte spagnolo" perchè fu costruito, nel 1534, per volere dei governatori spagnoli; la famosissima ed antica Fontana delle 99 cannelle, edificata nel 1272 presso il fiume Aterno.
Nelle vicinanze del capoluogo meritano una visita: il Teatro e l'Anfiteatro Romano dell'antica Amiternum, la chiesa di S. Michele (XII sec.) e la catacomba di S. Vittorino nella frazione di S. Vittorino; il suggestivo Santuario della Madonna d'Appari (XV sec.) nella frazione di Paganica; i resti della cattedrale di S. Massimo a Forcona (VII sec.) nella frazione di Civita da Bagno; la chiesa di S. Maria Assunta (1150) nel suggestivo borgo fortificato di Assergi.
DOPO AL SCOSSA DI TERREMOTO DEL 6 APRILE
L'Aquila è stata colpita da un terremoto di 6.3 (6.3 Mw) gradi della Scala Richter e tra l'8º e il 9º grado di distruzione della Scala Mercalli, con epicentro situato tra le località di Roio, Santa Rufina e Collefracido (distretto simico Valle Dell’Aterno). Il bilancio è stato di 308 vittime ed oltre 1.500 feriti, mentre la quasi totale evacuazione della città ha portato a 65.000 il numero degli sfollati. Il sisma ha riversato la sua forza sull'abitato e sui paesi limitrofi, tra i quali Onna, Villa Sant'Angelo, Castelnuovo, Tempera, San Gregorio e Paganica. Il capoluogo stesso presenta crolli anche totali in molte zone e gravissimi danni alla maggior parte degli edifici di valore storico e culturale. Le chiese principali risultano gravemente danneggiate o quasi completamente crollate. Particolare rilevanza ha avuto la mancata resistenza e quindi il danneggiamento talvolta irreversibile della maggioranza degli edifici pubblici, sia antichi che moderni: ad esempio il moderno polo d'Ingegneria, la prefettura (che aveva sede nel Palazzo del Governo), la Casa dello studente di via XX Settembre, l'ospedale San Salvatore e molti palazzi signorili del Settecento e dell'Ottocento.
2. CAMPO IMPERATORE CASTEL DEL MONTE
Campo Imperatore è uno smisurato altopiano carsico (oltre 15 km. di lunghezza e 5 di larghezza), paragonato ad un "piccolo Tibet", sito nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, nel cuore del massiccio montuoso più alto della catena appenninica, ad una altitudine che va da un minimo di 1.700/1.800 m. ad un massimo di oltre 2.150 m. Per millenni i suoi sterminati pascoli hanno nutrito le greggi che vi stazionavano nel periodo estivo, prima di migrare, attraverso i celebri "tratturi" (via naturale erbosa segnata dal passaggio dei greggi transumanti), verso il mite Tavoliere delle Puglie.Oggi Campo Imperatore è noto soprattutto per essere una delle località sciistiche più attrezzate e frequentate degli Appennini. Nei mesi invernali, infatti, la neve è la padrona assoluta del territorio e gli impianti sono raggiungibili solo tramite una funivia da 100 posti (inaugurata nel 1934), che in 7 minuti copre i circa 3.250 m. che separano Fonte Cerreto (1.150 m. slm.) dal piazzale (2.130 m. slm.) antistante lo storico albergo dove nel 1943 fu tenuto prigioniero Mussolini. A poche decine di metri dall'albergo si trovano l'Osservatorio Astronomico, uno dei più importanti d'Italia, ed un ricco giardino botanico.
Dal piazzale dell'hotel parte uno stretto e ripidissimo sentiero che in meno di un'ora conduce ai 2.388 m. della Cresta della Portella, dove si trova il Rifugio Duca degli Abruzzi. L'incantevole località di Castel del Monte ubicata ne cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga,e inserita nel prestigioso circolo de "I Borghi più belli d'Italia", è legata alle pendici del Gran Sasso d'Italia, a 1.346 m. di altitudine, ed è considerata la capitale dei pastori. La vicinanza con gli immensi e ricchi pascoli del vicino altopiano di Campo Imperatore è stato, fin dalla notte dei tempi, il motore che ha spinto la pratica della pastorizia tra gli abitanti dell'antico borgo fortificato di Castellum de Montis e, al contempo, ha creato una rinomata tradizione casearia che si è mantenuta stabile dall'epoca dell'antica Roma ad oggi. Nel territorio di Castel del Monte è stata scoperta un'antichissima necropoli risalente all'XI secolo a. C
3. CASTEL VECCHIO CALVISIO ROCCA CALASCIO SANTO STEFANO DI SESSANIO
Castel Vecchio Calvisio ubicato nella magica "Piana di Navelli" (700 m. slm.), area tra le più belle ed affascinanti di tutto l'Abruzzo, che funge anche da spartiacque tra il Parco Nazionale del Gran Sasso e il Parco Regionale Sirente-Velino, è circondata da incantevoli chiese tratturali (in questo altopiano si snodava parte dell'antichissimo "Regio tratturo L'Aquila-Foggia", il più lungo d'Italia), borghi medievali di incomparabile bellezza e maestosi castelli arroccati sulle alture e sui monti circostanti. In questo autentico paradiso ricco di attrattive naturali e di preziose testimonianze storico-artistiche sorge, a 1.045 m. di altitudine, la stupenda cornice di Castelvecchio Calvisio, antico borgo fortificato situato nel Parco Nazionale del Gran Sasso-Monti della Laga. è caratterizzata dalla presenza di un suggestivo intreccio di stretti vicoli, archi, case e scalinate, tutte rigorosamente in pietra, che "raccontano" il forte legame sociale che per secoli ha unito i suoi abitanti, soprattutto durante i lunghi mesi invernali, quando la neve dominava incontrastata sul borgo.
Circa 7 km da Castelvecchio Calvisio, sempre nell'area del Parco Nazionale del Gran Sasso-Monti della Laga, si erge, ad una altitudine di 1.512 m. s.l.m., uno dei simboli della regione Abruzzo: il castello di Rocca Calascio. Il maniero, situato ai confini di Campo Imperatore, domina tutto l'altopiano di Navelli ed è uno dei fortilizi più alti dell'intero continente europeo. Il perfetto scenario naturale che circonda il castello, accentuato ancor più dalla presenza del vicino, suggestivo oratorio di S. Maria della Pietà (XVI sec.), è indescrivibile. Se poi si ha la fortuna di trovarsi sul luogo nel periodo autunnale, quando per pochi giorni tutta la sottostante, "Piana di Navelli" risplende del colore viola dei fiori del prezioso zafferano (considerato il migliore del mondo),e dei caldi colori dei vigneti si ha davvero la sensazione di trovarsi in qualche angolo del Paradiso. Il castello di Rocca Calascio è stato il set naturale di numerosi films di successo, tra i quali spiccano il celebre "Lady Hawke", l'avvincente favola medievale del lupo e del falco (con Michelle Pfeiffer, Rutger Hauer, Matthew Broderick), "Il nome della rosa" (con Sean Connery) e "Padre Pio.
Per descrivere questa stupenda località montana situata nel Parco Nazionale del Gran Sasso-Monti della Laga, ad appena 6 km. dal castello di Rocca Calascio, bastano pochissime parole: è uno dei borghi più conosciuti, più belli e più visti di tutta la regione Abruzzo, anche S. Stefano di Sessanio, antico borgo perfettamente ristrutturato e è inserito nel prestigioso circolo de "I Borghi più belli d'Italia".
Itinerario 05:
Distanza da Resort Olympus Residence Alba Adriatica :6 Km 1Giornata
ACQUAPARK ONDA BLU TORTORETO
S.P N.8, Km 0,700 64018 Tortoreto (TE) tel. 0861 77.91
info@acquaparkondablu.it
www.acquaparkondablu.it

L'Acquapark Onda Blu è il parco acquatico più grande e attrezzato d’abruzzo. Ubicato tra Alba Adriatica e Tortoreto è il luogo ideale per vivere una divertente avventura tra spruzzi, risate e giochi d'acqua. All'Acquapark Onda Blu si compone di tantissime attrazioni: Laguna Blu, Piscina Onde, Baby Foam, Piscina Baby, Twist, Drop, Kamikaze, Multipiste, Torrente ... ma anche un Solarium, un mini Parco Giochi, una grandissima area verde. Non mancano i servizi per venire incontro ad ogni esigenza: parcheggio animali domestici, primo soccorso, negozi, ampio parcheggio gratuito, ristorante e self service.
Aperto da giugno a settembre , dalle 10.00 alle 18.30.
Per le date precise di apertura, contattare direttamente la struttura o visitare il sito internet.
Ingresso gratuito per bambini di altezza fino ai 140 cm. (fino ad un massimo di due) a condizione che ognuno sia accompagnato da un genitore pagante (tariffa intera) A pochi minuti dal lungo mare, in estate servito anche con Bus navetta
Itinerario 06:
Distanza da Resort Olympus Residence Alba Adriatica :20 Km 1Giornata
Eno-gastronomia - Abruzzo
Itinerario eno-gastronomico - Abruzzo: Roseto-Torano.
La costa abruzzese decide di svelare il suo splendore in un appassionante itinerario, nato per quanti hanno voglia di apprezzare, in ogni periodo dell'anno, le meraviglie del mare d'Abruzzo, la gastronomia, l'olio, il vino. Partiamo da Roseto degli Abruzzi, una delle mete balneari più frequentate della costa per via delle numerose manifestazioni che propone, di anno in anno, ai turisti. Interessanti le prestigiose aziende vitivinicole, Di Nicola, Scialletti e Contucci Ponno, che consentono alla cittadina di proporsi tra i centri principali per la produzione di eccellenti vini doc d'Abruzzo.
Sulla SS16, in direzione nord, si giunge a Giulianova, cittadina turistica che raccchiude una delle più belle chiese rinascimentali d'Abruzzo, il Duomo di San Flaviano e la rinomata cantina Di Giovanpietro . Percorrendo la costa si giunge ad Alba Adriatica, dall'ampia spiaggia e da qui, si può lasciare la Strada Statale per internarsi nel cuore delle colline teramane e incontrare Colonnella, città del vino nota per l'omonima cantina e la prestigiosa cantina Lepore.
Si può visitare il bel centro storico e la Torre dell'Orologio, edificata nel XIV secolo. Presso l'azienda agrituristica Zenobi troverete ottima cucina abruzzese tradizionale forte di piatti come i vincisgrassi, le olive ascolane nel fritto misto, la 'ngrecciata, la coratella di agnello, i fegatini di pollo con le uova. Ad ovest, ci viene incontro la medievale Controguerra, splendido panorama del percorso fra Tronto e Vibrata.
Fermatevi presso il ristorante La Credenza, cibo eccellente per ingredienti e preparazione tradizionale. Si prosegua verso sud in direzione Nereto, dopo una sosta a Corropoli, per i suoi ritrovamenti Archeologici e i vini dell'azienda vitivinicola Marcocelli. A circa 7 km da Nereto, si giunge, infine, a Torano Nuovo, nostra ultima tappa, cittadina che ospita l'importante azienda vitivinicola Pepe, nota per il Montepulciano d'Abruzzo Rosso DOC.
La trattoria-pizzeria La Sosta è consigliata, poichè qui la cucina teramana ha caratteristiche particolari: ottime le mazzarelle, interiora dell'agnello, tagliate sottili, avvolte in foglie di indivia con aglio, peperoncino e prezzemolo, legate con budelline e cotte con lardo e un cucchiaio di vino.













